“Alessia, le persone, proprio non le riesce più a comprendere, si sente tanto
tanto diversa, forse un po’ folle o forse per lei sono tutti gli altri ad essere folli…”
“Alessia pensava che la festa fosse una gran rottura di balle, ma non poté rifiutare di parteciparvi per un periodo che durò quasi dieci anni e che si svolse in vari luoghi,
ovvero in tutti i posti in cui visse in quel periodo di tempo …”
“… Io sono alla moda. Io sono speciale. Io sono strano
… Io sono grande. Io sono di più …”
“«[…] nessuno parla più con se stesso, o meglio nessun doppio nascosto parla
mai con l’io. Mi capisci?» Chiese la voce.
«Mi stai dicendo che sei il mio doppio? Ho capito bene? Si sforzò Alessia che non voleva apparire stupida, anche se non sapeva bene che cosa fosse esattamente un doppio …»” |